Leader al rush finale, parte grande corsa
Duello Berlusconi-Bersani, Lega 'prenota' Milano. 'Campagna' di Fini
In questo scenario si colloca la prova di forza tra i due leader, Silvio Berlusconi e Pier Luigi Bersani, che stanno battendo a tappeto tutte le regioni, in particolare quelle a rischio, con l'invito a non sprecare i voti, ma anche a non disertare le urne. Si dà molto da fare il premier nell'invocare il voto utile, senza preoccuparsi di dare qualche calcio negli stinchi a Casini che, pure, in regioni come il Lazio e la Campania e porterà acqua al mulino del centrodestra. Ma Berlusconi che ha messo la faccia nella campagna elettorale, ha impostato la sfida elettorale come un referendum sulla sua persona e sul suo operato. Niente mezze misure, e neanche confronto a due con Bersani (come invece sollecitato dal segretario del Pd), perché il Cavaliere non lo ritiene opportuno e perché - insinua il leader Democratico - é "in difficoltà, e comincia a non fare più presa".